Domande e risposte

Se come ho letto, il dosaggio di legante idraulico (cemento, calce o una miscela dei due) è basso e l'aggregato utilizzato per questa sorta di "calcestruzzo naturale" è rappresentato da uno stabilizzato ricco di sostanze umiche, come si presenterà nel corso del tempo la superficie finita della pavimentazione stradale realizzata con questa vostra tecnologia?
Stefania - Velletri (Roma)

Gent.le Stefania, la ringraziamo per la domanda. Terre Stabilizzate è nata proprio dall’’esigenza concreta di realizzare pavimentazioni naturali per strade, percorsi in parchi e giardini, piste ciclabili, parcheggi ecc, che abbiano durata nel tempo assimilabile alle più diffuse pavimentazioni in calcestruzzo o asfalto.
È opinione comune tra i tecnici di settore che dosaggi bassi di legante idraulico e presenza di materiale organico, in virtù della loro azione contrastante, rendano assolutamente inefficace ogni azione di stabilizzazione.
Come premesso al Sig. Marco di Ostuni, tra i principi di azione di STABILSANA si evidenziano:
1. La neutralizzazione delle sostanze organiche attive che inficiano la formazione e la stabilità dei legami;
2. La formazione di gel - colloidi con il materiale organo-minerale presente nei terreni naturali, al fine di aumentare le prestazioni meccaniche;
3. La dispersione del legante (cemento o calce) nel materiale terroso, per favorire una omogenea distribuzione dello stesso e per poter mantenere la colorazione originale del terreno;
Le elevate prestazioni meccaniche conferite ai supporti naturali stabilizzati, e quindi con le loro naturali sostanze organiche, sono l’effetto combinato dell’azione dello STABILSANA e dei leganti idraulici, il cui dosaggio ottimale viene verificato tramite analisi di laboratorio. Una volta eseguita la stabilizzazione non dovranno esserci fenomeni di reversibilità del sistema, pertanto le superfici dei materiali stabilizzati saranno stabili nel tempo.
Per quanto finora detto si ricorda che il servizio offerto da TERRE STABILIZZATE comprende:
• studio presso i nostri laboratori del mix design specifico in funzione del terreno o inerte di cava col quale realizzare lo strato “stabilizzato” ;
• preparazione di un campione al fine di poter fare una valutazione “estetica” ed invio dello stesso presso la committenza;
• assistenza tecnica da parte di un nostro ingegnere o geologo;
• assistenza durante la preparazione e la posa del materiale.

Talora la presenza di terreni eccessivamente ricchi di sostanze argillose e limi organici può pregiudicare l’effetto stabilizzante del sistema; in tal caso il servizio tecnico riterrà necessario l’apporto di materiale esterno al fine dell’ottenimento della corretta miscela da stabilizzare.