Domande e risposte

Come si comporta una pavimentazione stradale realizzata con STABILSANA in alta montagna, in cui nel periodo invernale nevica e si forma il ghiaccio per il freddo ?
Marco - Ostuni (Brindisi)

Gent.le Signor Marco, la ringraziamo per questa domanda che ci permette di dare spazio a valutazioni che, nella progettazione e realizzazione di pavimentazioni specifiche per strade bianche stabilizzate talvolta vengono trascurate. Va da sé che le considerazioni che seguiranno sono estendibili a parcheggi, piste ciclabili, stradelli in genere ecc. ecc. da stabilizzare.
Si premette che il principio di STABILSANA si basa sulla peculiare azione di sali complessi che esplicano sette funzioni principali:
1) La neutralizzazione delle sostanze organiche attive che inficiano la formazione e la stabilità dei legami;
2) La formazione di gel - colloidi con il materiale organo-minerale presente nei terreni naturali, al fine di aumentare le prestazioni meccaniche;
3) La riduzione della coesione intergranulare che impedisce l'omogeneizzazione dei conglomerati con terra naturale;
4) La dispersione dei minerali argillosi nella miscela in modo da consentire al legante di attecchire sulle frazioni granulometriche più grossolane;
5) La dispersione del legante (cemento o calce) nel materiale terroso, per favorire una omogenea distribuzione dello stesso e per poter mantenere la colorazione originale del terreno;
6) La limitazione delle nocive conseguenze determinate dal ritiro senza la necessità di utilizzo di reti metalliche o fibre polimeriche, poco adatte all’integrazione con l’ambiente;
7) La drastica riduzione degli effetti indotti dal gelo/disgelo sul conglomerato naturale indurito.
La tecnologia STABILSANA prevede l’utilizzo di materiali naturali per l’esecuzione delle strade, pertanto la funzionalità ed il comportamento delle pavimentazioni realizzate con tale tecnica dipenderanno dalla tipologia delle materie prime utilizzate e dalle loro caratteristiche chimico – fisiche.
Nel caso particolare delle strade eseguite in clima rigido e con alte pendenze sarà necessario dover valutare la disponibilità di miscele terra-aggregato nelle quali la frazione inerte abbia caratteristiche di ingelività e alta resistenza all’abrasione: in tal caso la pavimentazione stradale potrà possedere caratteristiche di alta portanza, il fenomeno di indurimento dei leganti idraulici sarà irreversibile e la pavimentazione avrà una eccellente durabilità.
I cicli di gelo-disgelo, l’azione dei pneumatici chiodati o catene in caso di ghiaccio e l’utilizzo di veicoli antineve, determinano delle azioni meccaniche tali da poter distruggere in pochi mesi le pavimentazioni stradali eseguite in maniera non accorta (asfalto e calcestruzzo compresi), pertanto TERRE STABILIZZATE valuterà sempre, con i propri tecnici, la progettazione della miscela da stabilizzare e le modalità di esecuzione dell’opera.