Domande e risposte

È possibile colorare con ossidi l'aggregato terroso con cui si intende realizzare la strada stabilizzata?
Alessandro - Rieti

Gent.le Alessandro desumo dalla domanda di “carattere estetico”che lei potrebbe essere un architetto paesaggista. Comunque sia la ringraziamo per l’opportunità che ci offre nel risponderLe.
La pavimentazione in terra è stata ed è di sicuro la prima, la più diffusa e la più economica pavimentazione utilizzata.
La pavimentazione in terra è sempre stata la più semplice da realizzare: la natura insegna che i percorsi naturali, come le piste segnate dal transito degli animali, sono sempre le vie migliori da percorrere, proprio per l’effetto della naturale compattazione dei terreni che per tale motivo possiedono:
• una superficie più resistente rispetto al terreno circostante;
• minore cedevolezza della superficie al passaggio;
• quasi totale assenza di vegetazione che non può crescere su un terreno asfittico e con transito continuo (e che rende riconoscibile il percorso stesso);
• nessuna necessità di apporto di materiali e manutenzione;
• praticamente nessun costo di realizzazione.
Lo sviluppo delle attività umane e le crescenti esigenze di spostamento e trasporto, hanno reso necessaria la messa a punto, nel tempo, di diverse tipologie di pavimentazioni, mirate ad una sempre maggiore prestanza; tra le moderne tecnologie, le nere pavimentazioni in conglomerato bituminoso sembrano le più adeguate alle esigenze di transito dei mezzi di trasporto odierni.
Col tempo si è svalutata sempre più la valenza storica, paesaggistica e ambientale delle vecchie pavimentazioni in terra ma ora si sente viva la necessità di far fronte alla costante azione di disturbo del paesaggio: STABILSANA è una innovativa tecnologia, del tutto naturale, che permette di poter realizzare una strada in terra battuta che risponda sia alle esigenze storico - paesaggistiche che a quelle strutturali.
Molto spesso capita di dover stabilizzare percorsi ove siano presenti, per i motivi sopradescritti, materiali stabilizzati di riporto che, dal punto di vista geologico e paesaggistico, nulla hanno a che fare con i terreni autoctoni; in questo caso l’utilizzo di terre colorate o pigmenti naturali permette di poter conferire alla pavimentazione in sito un aspetto di assoluta coerenza con l’ambiente circostante così da poter annullare l’impatto ambientale senza dover asportare il materiale in sito: l’utilizzo di pigmenti naturali, considerate le peculiarità di STABILSANA, se necessario, è non solo possibile, ma fortemente consigliato.